Matteo Radaelli,

nella vita architetto, comincia a fotografare nel 2001 quando scopre con l'avvento del digitale questa sua nuova grande passione.
Da li in poco tempo e da autodidatta inizia ad approfondire lo studio delle inquadrature e delle tecnica fotografica.

Dal 2006 intraprende quasi definitivamente la via della fotografia naturalistica dedicandosi al paesaggio delle Dolomiti e della fauna locale con particolare attenzione ai volatili.

Al suo attivo la conduzione più di 15 corsi di fotografia con l'Associazione Culturale Visioni

Per Visioni è docente di Fotografia Digitale
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